Maturità/7, oggi la prova d’italiano

(Ore 9.40) Alle 8,30 è iniziata la prova d’italiano per i circa 500.000 studenti impegnati nell’esame di Stato. Fornita telematicamente, con un sistema basato su due codici di sicurezza, e con qualche accorgimento per evitare disguidi (il secondo codice, quello uguale per tutti, è stato pubblicato anche Televideo Rai), la prova è oggetto di narrazione live su Twitter (#maturità) e su qualche edizione di quotidiano online (ad esempio Il Post).

In attesa della pubblicazione delle tracce nella loro completezza, si conosce qualche riferimento di alcune: un testo di Montale (che torna dunque a distanza di quattro anni) per l’analisi testuale (traccia “A”), la storia degli Ebrei, l’età giovanile.

(Ore 10,00) Orientativamente, le tracce sembrano avere questa struttura (fonte:studenti.it)

Tipologia A – Analisi del testo – Montale: “Ammazzare il tempo” è il titolo del brano

Tipologia B1 – Ambito artistico letterario – Tema: Il labirinto

Tipologia B2 – Ambito socio-economico – La crisi e i giovani con brani di Steve Jobs

Tipologia B3 – Ambito storico-politico – Hannah Arendt e sterminio degli ebrei

Tipologia B4 – Ambito scientifico – Hans Jonas: “Principio di responsabilità, un’etica e la civiltà tecnologica”

Tipologia C – Tema di carattere storico – Il bene comune e individuale con brani di D’Aquino e Rousseau

Tipologia D – Tema di attualità – Avevo 20 anni sogni e stili delle nuovi generazioni

(Ore 10.05) Piccola curiosità. Un testo di Eugenio  Montale, nel 2008, che conteneva un quesito palesemente errato (il 2.4), determinò alcune polemiche (si veda qui).

(Ore 10.20) Secondo l’Ansa il Ministero non segnala disguidi, se non qualche isolato ritardo per le operazioni di download, nell’uso del “plico telematico”.

(Ore 10.30) Maturità e social networks: su Twitter #Montale è già uno dei trending topics. Lo sono anche #Amy Winehouse, #Simoncelli e #Steve Jobs (il Ministero ha smentito che vi siano riferimenti ai primi due nelle tracce, peraltro -notizia che era circolata per il web).

(Ore 11,00) Sui tempi di acquisizione della seconda chiave per decrittrare le tracce, si legga qui:

“Ore 10,28. Rallentamenti nell’accesso al sito ministeriale per recuperare la «seconda password» per accedere alle tracce della prima prova scritta dell’esame di maturità: in alcune scuole la password non è arrivata per tempo attraverso la webmail del Miur. Più «comoda e immediata» invece la diffusione del secondo codice alfanumerico (il primo, diverso per ciascuna commissione d’esame, era contenuto in una busta chiusa già recapitata alla scuola) diffuso dal ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, in collegamento da Shangai con il Tg1. «Il tempo necessario a trascriverlo – afferma la vicepreside del liceo scientifico Augusto Righi di Roma, Luciana Panzini Verga – invece dopo un quarto d’ora lo stesso codice non era ancora arrivato nella webmail ministeriale».”

E, ancora:

“Problemi con le chiavi elettroniche per aprire le tracce della maturità si sono verificati in alcune scuole romane. Al Lucrezio Caro, noto liceo capitolino, non hanno funzionato le password di quasi tutte le commissioni, spiega uno dei presidenti, il preside Claudio Salone. Una sola commissione, racconta Salone, «è riuscita ad entrare nel sistema ministeriale. Così abbiamo poi fotocopiato i temi per tutti. Ma questo può andare bene per italiano.”

(Ore 11.10) Studenti.it pubblica le tracce complete (in realtà non sono tutte, mancano B1 e B4).

(Ore 11,20) La maturità scandisce il tempo che passa:  Gabriele Alese, @gabalese: “Che sia uscito di nuovo Montale mi fa sentire così vecchio.”

(Ore 11,35) Studenti.it integra le tracce.

(Ore 12,00) Passate le tre ore minime, i primi studenti cominciano ad uscire dalle scuole dopo lo svolgimento della prova.

(Ore 12.10) Come da buona tradizione italiana, dopo la prova il dopopartita. Su skuola.tv alle 17 commenti (naturalmente con gli esperti), impressioni e…analisi tattiche.

(Ore 12.15) Il Fatto quotidiano pubblica tramite Slideshare il PDF delle tracce.

Primo commento: Una cosa appare subito evidente: le tracce contengono un invito ad essere svolte sinteticamente. La tipologia A prevede un apparato di domande scarno; le quattro proposte per la tipologia B sono, ciascuna, basate su un numero esiguo di documenti. In effetti, in totale, le pagine a stampa sono 6: meno della metà rispetto a tre/quattro anni fa, e molto di meno anche rispetto alle, già sintetiche, tracce dell’anno passato. Notiamo poi l’esplicita indicazione che apre la serie delle proposte B: le quattro o cinque colonne normalmente richieste, si specifica siano di “metà foglio protocollo”.

(Ore 12.35) Iniziano i “commenti d’autore”: da Twitter -altro segno della stagione di favore che il social network gode in Italia. Ecco Gianni Riotta, @riotta: “Tracce maturità chiacchierano di guai ma non sfidano i candidati a soluzioni positive. Sindrome statu quo piagnone che è radice nostri guai”. (Osservazione dell’estensore di questo liveblogging: “chiacchierano di guai”, almeno almeno, appare difficile da riferire alla traccia D; in secondo luogo, interessante l’idea che la prova d’italiano serva a “soluzioni positive”: segno -se si vuole- di un approccio retorico alla stessa o -se si vuole essere “positivi”- di una notevole aspettativa del giornalista nei confronti delle giovani generazioni…).

Per altri “commenti d’autore”: qui, qui.

(Ore 14,30) In sintesi, alcune considerazioni.

TIPOLOGIA “A” – La traccia “A” ha, come oggetto, l’analisi testuale. Per la prima volta da quando  è stato istituito l’Esame di Stato, quest’anno il testo proposto non è stato di natura letteraria (in passato è sempre avvenuto così, con la prevalenza di tracce su testi poetici rispetto a quelle dedicate a brani da romanzo o da testi teatrali o a racconti). In effetti, l’apparato dei quesiti è tutto declinato in chiave contenutistica e tematica, sia nella seconda sezione (Analisi del testo), che nella terza (Interpretazione complessiva e approfondimenti). In quest’ultima, poi, chi avesse voluto sviluppare un percorso tipicamente legato a Montale è stato chiamato a confrontarsi con una generica “visione del mondo” (generica, ma rassicurante, in quanto evocata in molta editoria scolastica); in alternativa, è stata proposta una considreazione su inattualità e attualità delle riflessioni dell’autore. In buona sostanza, come già accaduto per la traccia “A” dell’anno passato, si è attenuata di molto la specificità “analitico-letteraria” dell’assunto (per un confronto con una traccia “A” più tecnica, si veda qui).

TIPOLOGIA “B” – Come si è detto in sede di liveblogging, anche quest’anno l’apparato documentativo è più contenuto (quattro o, in un caso solo, cinque fonti) rispetto ad un recente passato. La sintesi è esplicitamente raccomandata fin dalla che presenta i vari testi.

La traccia B1 (artistico-letteraria) fa riferimento ad un argomento (il labirinto) molto “novecentesco” e abbastanza noto (anche nei riferimenti) a chi abbia avuto, come libro di testo, il Baldi-Giusso-Zaccaria.

La traccia B2, sui giovani e la crisi (con tanto di riferimento a Steve Jobs), è forse quella più attesa e pronosticata.

La traccia B3 declina (e qui sta una sua nota nuova, in quanto ci si scosta dalla normale tendenza a proporre tracce “novecentesche”) in chiave anche di riflessione filosofica un tema che attraversa la storia (“il bene comune”).

La traccia B4 sviluppa l’argomento tecnico-scientifico in una chiave (la responsabilità dello scienziato) che ha fatto da sfondo alle formulazioni della stessa tipologia anche negli passati.

La traccia C formula l’assunto, il tema dello sterminio degli Ebrei, attraverso una narrazione di Hannah Arendt (consentendo così -pur senza vincolo- a chi conoscesse “La banalità del male” una ulteriore constestualizzazione).

La traccia D ripropone, in maniera molto classica, il “tema” con tutte le sue ampie possibilità di articolazione.

Facile prevedere che saranno state scelte soprattutto le tracce B2 e D.

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