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La manifestazione del Primo Maggio a Pordenone

locandina1maggioGiovedì 1° maggio Pordenone ospita la manifestazione nazionale unitaria dei sindacati. Insieme a piazza San Giovanni a Roma, dove si tiene il tradizionale concertone, piazza XX Settembre sarà per un giorno il luogo simbolo della difesa del lavoro e dei lavoratori. Si attendono circa 10.000 persone. Pordenone è stata scelta in quanto sede della fabbrica Electrolux, divenuta una vertenza simbolo per la politica industriale italiana.

Il corteo. Parte da largo San Giovanni, attraversa viale Marconi, piazza Duca d’Aosta, viale Dante, viale Martelli e arriva in piazza XX Settembre, dove è stato allestito il palco per i discorsi ufficiali. Partecipano i segretari nazionali della Cgil Susanna Camusso, della Cisl Raffaele Bonanni e della Uil Luigi Angeletti.

Dirette tv e radio. Dalle 10 è previsto il collegamento in diretta con piazza XX Settembre su Rai3 (streaming). Alle 9.45 ha inizio una trasmissione speciale di Radio1 Rai (streaming) dedicata alle principali piazze del Primo Maggio. I discorsi ufficiali saranno trasmessi anche da Radio Articolo1.

Link e risorse

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DDayFVG del 5 maggio, gli incontri a Pordenone

Il 5 maggio 2014 è il DDay del Friuli Venezia Giulia, lancio ideale del progetto Go On FVG di Wikitalia e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per la digitalizzazione di scuole, amministrazioni, aziende e cittadini. 100 eventi si susseguiranno per un giorno interno in molte località della regione.

Questo è il calendario per Pordenone, in aggiornamento man mano che emergono dettagli (i riferimenti sono lacunosi perché spesso incompleti o non riportati affattonei siti degli organizzatori):

  • dalle 9 alle 13 al Polo Tecnologico è prevista una giornata formativa per docenti di scuole primarie e secondarie dedicata ai supporti digitali alla didattica (a questo evento è prevista, in mattinata, la partecipazione del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini)
  • dalle 9.30 Andrea Latino incontra gli studenti del ITS Kennedy al Consorzio Universitario di via Prasecco (a questo evento è prevista la partecipazione del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini)
  • per tutto il giorno Fondazione Vodafone e Cna FVG organizzano sessioni formative di due ore sull’uso dei dispositivi mobili per Over 54 e imprenditori.
  • alle 14.30 al Consorzio Universitario di via Prasecco si tiene un incontro aperto, rivolto in particolare al mondo della scuola e dell’università, dedicato a competenze e tecnologie di rete per superare il digital divide
  • dalle 15 alle 17 in Biblioteca Civica l’ITS Kennedy organizza un approfondimento per genitori e docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado  sulle certificazioni delle competenze digitali
  • alle 17.30 il Consorzio Comet presenta nella sala convegni di Unindustria gli strumenti e le strategie digitali a misura di piccole e medie imprese. Partecipa Marco Camisani Calzolari
  • Confartigianato organizza un evento a invito alla presenza di Pierluigi Mazzuca di Microsoft dedicato a competitività e crescita per le piccole e medie imprese
  • al Cowo mod-o di Cordenons alle 18 Chiara Spinelli parla di  crowdfunding, ovvero esperienze e strumenti per finanziare dal basso i propri progetti

Adunata, l’app per smartphone

È già scaricabile dall’App Store di Apple l’applicazione ufficiale per smartphone dell’Adunata nazionale degli alpini di Pordenone realizzata da Aleaweb. Contiene informazioni sul programma, indicazioni logistiche, mappe della città e dei punti nevralgici dell’adunata. Si possono inoltre scattare foto ricordo dell’adunata città da rilanciare poi in rete come cartoline da Pordenone.

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Alpini, anche Renzi all’adunata di Pordenone?

Pressing sul presidente del Consiglio Matteo Renzi perché partecipi all’Adunata degli alpini di Pordenone. Durante la conferenza stampa nazionale, che si è svolta giovedì mattina nel Municipio di Pordenone, il presidente dell’Associazione nazionale degli alpini Sebastiano Favero, approfittando della presenza della presidente della regione Debora Serracchiani, ha ribadito l’invito: «La nostra speranza è che venga a vedere di persona l’Adunata, per capire senza bisogno di tante parole cosa sono gli alpini, simbolo di un’Italia vera e sincera, che opera in silenzio». «Mi faccio carico personalmente dell’invito, sottolineerò l’importanza di esserci», ha replicato Serracchiani, che nel suo intervento aveva definito l’adunata «l’occasione per ritrovare i valori essenziali e straordinari che fanno di noi un grande paese». A quanto si apprende, la possibilità che Renzi venga a Pordenone sarebbe in effetti più di un’ipotesi, anche se ancora distante dall’ufficializzazione.

«Il motto che abbiamo scelto per quest’adunata, gli alpini esempio per l’Italia, vuol dire che siamo uomini e donne normali, un modello ideale per l’intera nazione in un momento in cui, anche per le difficoltà economiche, si è perso il senso della misura», ha detto Favero nel suo intervento. «Se tutti si comportassero come gli alpini, l’Italia avrebbe lo scatto di orgoglio, recupero e dignità che le auguriamo».

Ironico e caloroso il saluto del sindaco Claudio Pedrotti: «Vi ringrazio dell’ospitalità. Non posso che invertire il senso del mio benvenuto, perché ormai ci avete felicemente invaso. Ci aspettiamo una grande festa, ci aspettiamo che la città venga felicemente paralizzata». Dopo aver ricordato di aver svolto il servizio militare nelle telecomunicazioni, Pedrotti ha ricevuto in regalo dal presidente Favero il cappello da alpino, segno di appartenenza ideale al corpo. A sua volta il sindaco ha consegnato all’Associazione nazionale degli alpini il sigillo della città.

Un «grazie e un grande abbraccio» agli alpini in arrivo a Pordenone è arrivato anche dal presidente della Provincia Alessandro Ciriani. «Gli alpini sono esempio di responsabilità, senso civico e rispetto. Quando c’è bisogno, gli alpini sono sempre i primi ad arrivare. La nostra provincia è molto legata al mondo alpino, basti pensare che arrivavamo all’80% di leva alpina quando la leva era obbligatoria. Nei nostri armadi non manca mai il cappello, perché c’è sempre un fratello o un genitore che l’ha fatto.». Ciriani ha donato all’Ana una riproduzione del logo dell’associazione fatta coi tappi riciclati, un’opera di Viviana Cadamuro che intendeva ricordare il valore della solidarietà a favore del Centro di riferimento oncologico di Aviano.

Prima della conferenza stampa era stata firmata la convenzione ufficiale tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comitato organizzatore dell’adunata presieduto da Nino Geronazzo.


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Adunata alpini, definita la viabilità straordinaria

Una zona rossa centrale inaccessibile ai mezzi a motore già da giovedì 8 maggio, una zona blu a ridosso del centro con limitazioni progressive secondo le evenienze, una zona viola destinata all’ammassamento dei gruppi durante la sfilata di domenica 11, interi quartieri a nord e a sud interessati da provvedimenti variabili in funzione delle manifestazioni in corso: è il piano di emergenza della viabilità predisposto per l’Adunata nazionale degli alpini e presentato martedì mattina nel corso di una conferenza stampa in Municipio.

Vedi la mappa integrale

Vai alla sezione dedicata alla viabilità sul sito del Comune

Zona rossa. Comprende il centro storico e ingloba anche le aree di Parco Galvani, Centro studi, complesso sportivo ex Fiera Questura. Dalle 17 di giovedì 8 maggio sarà chiusa al traffico e dovranno essere sgombrate tutte le automobili (quelle dei residenti saranno ospitate gratuitamente, in mancanza di alternative e su prenotazione, nei multipiano Oberdan, Candiani, Corte del Bosco, Vallona). Saranno sospesi tutti i permessi della Zona a traffico limitato. Non esistono pass, perché durante i giorni dell’adunata sarà fisicamente impossibile circolare. I negozi potranno rifornirsi di merci in orari notturni e tramite 11 possibili varchi, che saranno presidiati 24 ore su 24. Dal pomeriggio di giovedì 8 nell’area centrale comincerà anche l’installazione delle bancarelle concesse con l’apposito bando dell’amministrazione comunale.

Zona blu. La zona nord a ridosso del centro (delimitata dalle vie Grado, del Traverso, del Fante, Grigoletti, Osoppo e Cividale, della Ferriera, Oberdan e da largo San Giovanni) subirà limitazioni di viabilità e parcheggio da giovedì 8 maggio, segnalate sul posto. Sarà vietata la sosta in via Montereale, viale Grigoletti, via Molinari e via Concordia. Garantito l’accesso all’Ospedale.

Zona viola. È l’area a nord – delimitata da ferrovia, cimitero di Rorai Grande, viale Venezia e via Ungaresca – destinata all’ammassamento dei gruppi in preparazione alla sfilata di domenica 11 maggio. Subirà limitazioni  di parcheggio dalle 20 di sabato 10 maggio e di transito dalle 22 dello stesso giorno, con ulteriori divieti localizzati dalle 5 di domenica mattina. I limiti resteranno in vigore fino al termine della sfilata, domenica sera. Durante la sfilata saranno naturalmente chiuse tutte le vie interessate dal percorso, che sarà completamente transennato da entrambi i lati (con varchi di sola emergenza).

Autostrada. Nei momenti clou (venerdì 9 maggio dalle 7 alle 10 e dalle 17.30 alle 19.30 e sabato 10 maggio dalle 6 alle 13 ) saranno chiuse le uscite Pordenone, Centro commerciale e Porcia della A28, per indirizzare il traffico nei parcheggi a nord della città attraverso le uscite di Fontanafredda e Cimpello/Fiume Veneto.

Zona fiera. Dalle 7 di venerdì 9 maggio la circolazione nel quartiere Sud della città – intorno alla Fiera, dove si concentreranno diversi centri di controllo e raccordo – subirà limitazioni con chiusure, percorsi obbligati e sensi unici per alleggerire la circolazione. Via Pola sarà a senso unico verso sud, il traffico proveniente da via San Giuliano sarà indirizzato verso via Mestre.

Parcheggi. Detto che i multipiano saranno in gran parte al servizio delle auto dei residenti evacuate dal centro storico (Oberdan, Candiani, Corte del Bosco e Vallona) o compresi nell’area inaccessibile (Rivierasca e Verdi), anche altre aree fondamentali per la viabilità cittadina subiranno limitazioni già nei giorni precedenti all’adunata. Dal 30 aprile inizieranno i lavori di installazione delle tribune a ridosso del parcheggio di piazza del Popolo, limitando i posti (che dovranno comunque essere liberati entro l’entrata in vigore dei divieti previsti per l’area rossa). Dal 2 maggio saranno chiuse 4 corsie del parcheggio Marcolin, per l’installazione dell’area di grande ristorazione che dal 6 maggio renderà inaccessibile l’intero parcheggio. Dal 5 maggio in poi saranno istituite limitazioni ai parcheggi blu per permettere  l’allestimento delle strutture legate alla manifestazione in piazza Risorgimento, piazza Giustiniano, piazza XX settembre e via Mazzini. I parcheggi blu saranno completamente sospesi dalle 13 di giovedì 8 maggio. Nelle aree esterne della città saranno create oltre 40 grandi aree di sosta, con una capienza complessiva di 30.000 auto e 2.500 corriere, per accogliere i partecipanti all’adunata. Tra queste l’aerocampo della Comina, l’area Paradiso di via Montereale, l’area Sina di via Consorziale, la zona industriale Sud, l’Interporto e l’area Electrolux.

Trasporto pubblico. Vengono istituite 5 navette gratuite di servizio con frequenza dai 15 ai 30 minuti, per collegare i grandi parcheggi e i principali attendamenti al centro città negli orari di maggiore afflusso e deflusso dei partecipanti. Il servizio pubblico urbano ed extraurbano subirà  alterazioni nei percorsi in virtù dell’inaccessibilità  dei terminal della stazione e di piazza Ellero nell’area centrale, ma – circolazione permettendo – manterrà anche nei giorni festivi l’orario feriale per supportare l’eccezionalità dei flussi.

Taxi. Dalle 14 di giovedì 8 maggio viene sospesa la fermata di piazza XX settembre. Resta operativa quella davanti alla stazione ferroviaria. Vengono istituite due postazioni temporanee in viale della Libertà (in prossimità di via Vallona e viale Dante) e in via Molinari (in prossimità di via Concordia).

Biciclette. Sono state previste quattro grandi postazioni di parcheggio per le biciclette in corrispondenza del parcheggio di via Montereale, del parco di San Valentino, di fronte al cimitero di via Cappuccini e nei pressi della chiesa della Santissima in via San Giuliano.

Treni. A supporto dei treni già previsti dall’orario in vigore, che si stima possano trasportare fino a 36.000 persone, saranno istituiti 18 treni speciali per uteriori 11.000/12.000 persone.

Flussi di partecipanti. «Già il giovedì sera dobbiamo immaginarci Pordenone come durante i momenti più affollati di Incontriamoci a Pordenone domenica scora», ha detto l’assessore Bruno Zille durante la conferenza stampa in Comune. Da lì in poi la crescita sarà progressiva, fino alle  400.000 persone stimate in totale all’apice della sfilata di domenica 11.

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Aspettando Tahar Ben Jelloun

Sabato 8 marzo comincia comincia Dedica a Tahar Ben Jelloun. Per due settimane lo scrittore franco-marocchino sarà protagonista di una retrospettiva monografica, con incontri letterari e manifestazioni culturali ispirate alla sua opera.

Il sito di Dedica
Il programma della manifestazione
Il sito dell’autore francomarocchino, il suo profilo su Twitter