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140201Noncello

Emergenza maltempo a Pordenone

5 febbraio, ore 14.30. L’emergenza in città sta rientrando. Questa mattina sono state riaperte le due corsie del parcheggio Marcolin e tutte le strade chiuse nei giorni scorsi per le esondazioni del Noncello. Appena saranno terminati i lavori di ripulitura, riaprirà anche il piano interrato del parcheggio di via Rivierasca. Il Noncello è tornato sotto la quota di allarme di 5,50 metri e continua a scendere a un ritmo costante di circa 5 centimetri l’ora. Stabile da quasi 24 ore il Meduna, che va e viene tra i 17,40 e i 17,50 metri. Quote che, insieme alle abbondanti precipitazioni nevose in montagna, dovrebbero consentire di affrontare senza preoccupazioni gli ultimi fronti piovosi di questa impegnativa perturbazione.

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4 febbraio, ore 24. Sempre al ritmo di 3/4 centimetri l’ora, il Noncello è tornato sotto i 6 metri. Il Meduna è sceso una trentina di centimetri e ora è stabile attorno ai 17,45 metri. La neve in montagna ha aiutato, in città sono scesi altri 30 millimetri di pioggia (e siamo a 350 in totale). Le previsioni prevedono finalmente un miglioramento, anche se non ci libereremo in fretta da cielo coperto e pioggia intermittente.

4 febbraio, ore 12. Quarto giorno di emergenza. I fiumi si stanno sgonfiando con grande lentezza. Il Noncello è ancora ampiamente sopra i 6 metri e scende al ritmo di 3 centimetri l’ora. Il Meduna è rimasto fermo a 17,75 metri tutta la mattina, seppure abbia perso un metro e mezzo nelle ultime 24 ore. Piove in modo deciso dall’alba (15 mm finora), ma in montagna nevica e questo aiuta a limitare la quantità d’acqua che scende a valle. La Protezione Civile ha rinnovato lo stato di allerta, si conta su un miglioramento decisivo per mercoledì mattina. Il Comune di Pordenone intanto conferma che restano chiuse vicolo del Molino, via del Passo, via Martiri Concordiesi (tratto finale in entrata al parco del Seminario), il parcheggio interrato di via Riviera del Pordenone e, per precauzione, le prime due file del parcheggio Marcolin.

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3 febbraio, ore 21. Alle 19 ha smesso di piovere, e anche oggi quei buoni 40 millimetri a Pordenone son venuti giù. Complici le onde di piena dai bacini montani, che si cerca di tenere in condizioni di assorbire le prossime piogge, il Noncello e il Meduna sono rimasti sostanzialmente stabili tutto il giorno. Il Noncello è cresciuto solo 5 centimetri e alle 20 era a 6,64 metri. Il Meduna è rientrato lentamente alle misure di stamattina e dal tardo pomeriggio sembra scendere in modo più deciso: alle 20 era a 18,92 metri. Nel complesso una giornata interlocutoria, con disagi stabili in città: se le piogge ancora abbondanti previste domani non riserveranno sorprese, complice la quota neve a 800/1000 metri anche sulle prealpi dovremmo avviarci a superare la fase acuta dell’emergenza.

3 febbraio, ore 12.30. Esaurita l’onda di piena che l’aveva riportato a 19,30 metri, il Meduna è tornato a calare. Il Noncello è rimasto fermo buona parte della mattina a 6,57 metri e ora ricomincia a salire per effetto di un’onda di piena che ci si attende moderata. La pioggia è moderata, ma incessante fino alla quota neve 1300/1500 metri. A parte gli inevitabili disagi di una situazione eccezionale e protratta da tre giorni ormai, che inevitabilmente mette in crisi i sistemi idraulici del territorio, i tecnici sono tuttavia fiduciosi sull’evoluzione generale. L’incognita maggiore è il tempo.

3 febbraio, ore 7. Il terzo giorno di emergenza comincia col Meduna che dopo una notte tranquilla, all’alba ha dato una serie di strattoni da 20/30 centimetri e alle 6.30 era saltato a quota 19,21 metri. Il Noncello invece continua a scendere costante al suo ritmo di 2/3 centimetri l’ora ed alle 6.30 era a 6,60 metri, ancora tuttavia ad altezze non tranquillizzanti. Intanto continua a piovere, in modo non intenso ma costante, e i millimetri di acqua alle 7 sono già oltre venti.
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Tramontana, allerta per il verto forte

Da stanotte soffia su tutta la regione vento forte da Nord, tramontana. Sono state registrate raffiche oltre i 100 chilometri all’ora. A Trieste e sulla costa soffia la Bora. In provincia di Pordenone e Udine si segnalano danni per alberi caduti e linee elettriche interrotte. La Protezione Civile ha diramato domenica pomeriggio un’allerta di 36 ore per il previsto ingresso di una perturbazione fredda di origine atlantica sul Mediterraneo e il conseguente rinforzo della ventilazione.

La situazione in tempo reale si può consultare sul sito dell’Osservatorio Regionale, dove sono disponibili rilevazioni e previsioni.

L’allerta meteo della Protezione Civile

La Protezione Civile regionale ha diramato sabato un comunicato di allerta meteo per la giornata di domenica:

UN VELOCE FRONTE FREDDO ATLANTICO PASSERÀ DOMENICA SULLA REGIONE, PRECEDUTO DA INTENSE CORRENTI UMIDE E MITI MERIDIONALI E SEGUITO DA ARIA PIÙ FREDDA E SECCA CHE ENTRERÀ IN SERATA DA NORD.

PREVISIONI DALLA MATTINA DI DOMENICA 3 NOVEMBRE E PER LE SUCCESSIVE 12 ORE: SU FVG PREVISTE PRECIPITAZIONI DIFFUSE, DA MODERATE SU COSTA E PIANURA OCCIDENTALI, AD INTENSE, ANCHE TEMPORALESCHE, SUI MONTI E SULLA FASCIA ORIENTALE. IN GIORNATA VENTO FORTE DA SUD O SUD OVEST SULLA COSTA, TEMPORANEAMENTE ANCHE IN PIANURA, E VENTO MOLTO FORTE AD ALTA QUOTA. VERSO SERA NEVE OLTRE I 1500 M SULLE ALPI CARNICHE, FINO AI 1000 M SULLE GIULIE CON VENTO DA NORD SOSTENUTO.

AL VERIFICARSI DI TALI EVENTI SONO PROBABILI MAREGGIATE ED EPISODI DI ACQUA ALTA IN CORRISPONDENZA ALL’ALTA MAREA DELLA MATTINA, SITUAZIONI DI CRISI NELLA RETE IDROGRAFICA MINORE, DI DRENAGGIO URBANO E LOCALI FENOMENI DI INSTABILITÀ DEI PENDII NONCHÈ PROBLEMATICHE CONNESSE AL VENTO FORTE E AI POSSIBILI COLPI DI VENTO
DURANTE I TEMPORALI.

Ci sono le targhe alterne a Pordenone?

No.

In relazione al cambiamento meteorologico previsto nei prossimi giorni, favorevole alla dispersione delle polveri, e considerato lo svolgimento della manifestazione di San Valentino di domenica 19 febbraio, non verranno attivate le limitazioni alla circolazione stradale.

Fonte: Comune di Pordenone
Monitoraggio in tempo reale della qualità dell’aria (Arpa)

Nevica (stavolta sul serio)

8.30 – Come vuole il luogo comune giornalistico, la città si è svegliata sotto una coltre bianca. Nevica bene e la temperatura rigida permette ai fiocchi di fermarsi sulle strade. In azione i mezzi antineve, la circolazione è rallentata.

8.45 – La situazione sulla Pontebbana, all’incrocio di viale della Libertà, intorno alle 8 stamattina, così come documentata da Piervincenzo Di Terlizzi su Facebook.

9.45 – La situazione in questo momento alla rotonda di viale Treviso, vicino alla Fiera. La circolazione sulle direttrici principali è abbastanza scorrevole, rallentamenti sulle strade interne.

10.00 – Il sindaco Pedrotti conferma che la sfilata dei carri mascherati prevista per questo pomeriggio è stata annullata a causa della neve. L’ufficio cultura precisa che «data la complessità organizzativa e gli impegni dei gruppi aderenti, non sarà possibile provvedere ad una data di recupero».

10.30 – Dalle prime ore di oggi sono entrati in azione i mezzi spargisale del Comune. Fonti interne al Municipio confermano che è stato completato un primo giro di tutte le vie di accesso in città e delle principali vie di circolazione. Ora l’azione si sta estendendo ai percorsi secondari. La quantità di neve non permette ancora l’azione efficace delle lame spalaneve, ma la situazione è costantemente monitorata. La preoccupazione più forte è per la temperatura, già sotto zero, per evitare la formazione di ghiaccio.

11.00 – Ha gradualmente smesso di nevicare e il cielo si sta aprendo, nonostante previsioni che parlavano di nevicate fino a tarda sera.

11.40 – Mentre esce il sole, il sindaco comunica che i mezzi comunali si stanno concentrando ora sui siti scolastici, per garantirne sicurezza e attività alla ripresa, domani.

13.00 – Il sole splende e, nonostante la temperatura resti rigida, la neve si scioglie in fretta. L’emergenza si può considerare sostanzialmente chiusa.

Vento e neve, allerta della Protezione Civile

La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia ha diramato questo pomeriggio un’allerta su tutto il territorio regionale a causa del peggioramento delle condizioni meterologiche prevista dal tardo pomeriggio di oggi, 9 febbraio, e per le successive 24 ore. Si prevedono bora forte e possibili nevicate in montagna con estensione in pianura.

SULLA BASE DELLE PREVISIONI METEO EMESSE IL GIORNO 09 FEBBRAIO 2012 DAL SERVIZIO METEO REGIONALE E DELL’ALLERTA METEO DEL DIPARTIMENTO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE DEL 8 FEBBRAIO 2012, SI EVIDENZIA LA SEGUENTE SITUAZIONE DALLA SERATA DI OGGI 9 FEBBRAIO E PER LE SUCCESSIVE 48 ORE:

SITUAZIONE SINOTTICA:
SULLA REGIONE AFFLUISCONO GELIDE CORRENTI ORIENTALI, PIU’ UMIDE OGGI, PIU’ SECCHE DOMANI. SABATO SUL MEDITERRANEO SI GENERERA’ UNA NUOVA DEPRESSIONE CHE RICHIAMERA’ IN QUOTA AREA UMIDA DA SUD EST SULLA REGIONE.

PREVISIONI DAL TARDO POMERIGGIO DI OGGI GIOVEDI’ 9 FEBBRAIO E PER SUCCESSIVE 24 ORE
SULLA COSTA SOFFIERA’ BORA FORTE. IN MONTAGNA PREVISTE NEVICATE ACCOMPAGNATE DA TEMPERATURE RIGIDE. SARANNO POSSIBILI DEBOLI NEVICATE ANCHE SULLA PIANURA OCCIDENTALE.

PREVISIONI DAL TARDO POMERIGGIO DI DOMANI VENERDI’ 10 FEBBRAIO E PER SUCCESSIVE 24 ORE
LA BORA CONTINUERA’ A SOFFIERÀ MOLTO FORTE SULLA COSTA, FORTE SUL RESTO DELLA REGIONE. PERMARRANNO TEMPERATURE RIGIDE. POSSIBILI DEBOLI NEVICATE. AL VERIFICARSI DI TALI FENOMENI SARÀ ALTO IL RISCHIO DI CADUTA ALBERI E PROBLEMATICHE CONNESSE AL FORTE VENTO, NONCHE’ PROBLEMI LEGATI ALLA FORMAZIONE DI GHIACCIO E ACCUMULI DI NEVE AL SUOLO, CON CONSEGUENTI DISAGI ALLA VIABILITA’.

Il comunicato meteo diramato dalla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia.
Il sito dell’Osservatorio Meteorologico Regionale.

Nevica

Poco prima delle 8 in città ha cominciato a nevicare in modo piuttosto deciso. Il freddo dei giorni scorsi fa sì che i fiocchi attacchino bene al suolo, imbiancando in fretta il paesaggio, ma per il momento non si segnalano problemi alla circolazione. Le previsioni per oggi sulla zona parlavano di precipitazioni nevose possibili ma non intense come in altre regioni italiane.

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8.30. Tullio Avoledo mostra su Twitter la situazione in piazza XX settembre. Sempre su Twitter si può vedere un video preso dall’auto in entrata a Pordenone da viale Treviso. La situazione verso Rorai Grande nella foto pubblicata da Elena Tubaro su Facebook.

8.40 - Ugo Furlan su Facebook: “Nevica. Tenete lontano Alemanno da Pordenone, se possibile.”

8.50 - Ha già smesso.