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Nuovo sito per gli artisti pordenonesi

artme

È stato presentato giovedì in Biblioteca civica Artme, nuovo sito per la promozione degli artisti e degli eventi pordenonesi:

Artme è un sito multimediale creato appositamente per dar voce agli artisti e agli eventi presenti a Pordenone. Grazie alla collaborazione con l’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Pordenone, l’associazione Sounds Like ha sviluppato il portale interattivo Artme. Ogni artista, organizzatore o promotore può pubblicizzare e dunque far conoscere gratuitamente il proprio lavoro o evento, nella città di Pordenone, attraverso delle semplici comunicazioni. Il materiale una volta caricato nel sito, sarà subito a disposizione di tutti!

[vedi il sito Artme e l'omonima pagina Facebook]

Subsonica e After Hours per il Deposito

Anche tre gruppi musicali nazionali di primo piano come Subsonica, Linea 77 e Afterhours hanno appoggiato la petizione con cui si chiede all’amministrazione comunale di Pordenone di non chiudere il Deposito Giordani.

L’appello sta girando nei social network da alcuni giorni e ha già raccolto un migliaio di firme, in particolare tra i giovani della città. Il testo è anonimo e contiene riferimenti ad articoli giornalistici, secondo i quali il Comune di Pordenone avrebbe intenzione di chiudere la struttura e trasferire alcune attività a Villa Cattaneo, a Villanova.

La giunta Pedrotti, che ha in affitto il Deposito Giordani da Atap e gestisce le attività attraverso un’associazione convenzionata, non ha per ora confermato né smentito queste ricostruzioni. Il Deposito Giordani si è distinto negli anni scorsi come luogo di aggregazione giovanile e sala concerti con un programma di esibizioni di alto livello, ma ha anche raccolto a più riprese critiche per i costi e registrato problemi di ordine pubblico con i residenti della zona.

Questo il testo della petizione:

Il deposito giordani ha più di 10 anni, e una storia di stagioni varie alle spalle.

Pensato come spazio per i giovani, è stato, in questi anni anche molto altro:
un palcoscenico per artisti e band importanti e dal sound in confondibile, la scenografia di spettacoli di teatro d’avanguardia, il contenitore per tante attività ed emozioni per i ragazzi della zona, grazie alla sua sala di registrazione, allo spazio dedicato alle band e agli artisti emergenti e ai concerti di grande attrattiva.
È stato anche il luogo in cui, molti di noi, negli anni della scuola, hanno assistito a incontri formativi importanti, hanno partecipato a progetti e hanno confrontato le loro idee.

In moltissime occasioni il Deposito Giordani è diventato luogo impegnato, per molti aspetti un luogo unico ed irripetibile in città, spazio di libertà per incontri, congressi, manifestazioni, fiere, nuove esperienze, feste, persino funerali.

Ma è anche stato un luogo importante per tutto il volontariato , il mondo della scuola e per le associazioni che si occupano delle problematiche legate all’alcool e all’uso di sostanze, senza mai cadere in uno stupido paternalismo.

In alcune occasioni il Giordani ha anche ospitato incontri di persone da tutta Europa, che ne hanno poi raccontato l’esperienza nei loro paesi.

Il Deposito potrebbe diventare anche di più, aprirsi ancor più ai ragazzi di Pordenone, della provincia, di tutta Italia.

È in definitiva uno spazio per i giovani, ormai molto conosciuto anche fuori regione, e che è stato, con le sue attività, il diversivo, il tempo divertente, il week end che altrimenti questa città morta non ci avrebbe mai saputo offrire; ed ha dato a Pordenone il senso di una città che continuava ad essere culla di nuove esperienze, in continuità con altre, famose in tutta Italia, del passato.

Ora tutto questo è minacciato, si vuole chiudere questo spazio e, nella migliore ipotesi, trasferire tutto a Villa Cattaneo ( gazzettino 22 giugno), un luogo senz’altro pittoresco, ma che non ha nulla a che vedere coi ragazzi, con le LORO necessità di uno spazio in cui stare bene.

Ci opponiamo fortemente sia alla chiusura del Deposito Giordani, che farebbe sprofondare questa città nel baratro di noia che l’ha sempre contraddistinta, puntellato, qua e là, da tristi esibizioni conformiste e adatte ai decerebrati, sia al suo trasferimento in un luogo ridicolo, se pensato alle esigenze di giovani artisti e ragazzi (che, per essere chiari, fanno e amano il rock’n roll, non –o non solo- musica da camera!!)

Chiediamo all’Amministrazione comunale di Pordenone, pur nella situazione economica e sociale molto critica in cui viviamo, di tenere vivo ed aperto il Deposito Giordani, perché è dalla creatività di chi lo attraversa che possono venire molte idee per risollevare le sorti dell’Italia e di Pordenone.

Bisogna tenere aperto il Giordani dov’è, rafforzandolo ancor più e promuovendo una grande partecipazione di tutti, da Pordenone , dalla provincia, da tutta Italia.

[Vedi l'appello e le firme su Petizioni online]

Concerto per i terremotati al Giordani

Ci sta tutta l’Emilia dentro al Deposito? Se lo chiedono gli organizzatori di un concerto straordinario previsto per mercoledì 13 giugno alle 20.30 al Deposito Giordani, durante il quale suoneranno alcune delle più note formazioni pordenonesi. Ingresso libero, ma ovviamente lo scopo è raccogliere contributi per le popolazioni interessate dal sisma di queste settimane.

Per rispondere concretamente all’ emergenza del terremoto in Emilia Romagna, gli artisti di Pordenone Tre Allegri Ragazzi Morti, Sick Tamburo, Mellow Mood, Eva, Coro Anni Dieci, il Dj E.Sist assieme allo staff del Deposito Giordani, hanno deciso di di portare in scena gratuitamente la loro musica per un concerto evento di beneficenza che si svolgerà  mercoledì 13 giugno proprio sul palco del Deposito Giordani.

Assieme agli artisti Pordenonesi ci saranno due ospiti emiliani in rappresentanza dalle zone terremotate. Avremo con noi il cantautore modenese Tiziano Sgarbi, in arte Bob Corn, motore dello storico festival di respiro internazionale Musica nelle Valli, che quest’anno è stato annullato proprio a causa del  terremoto che ha reso inagibile il territorio di San Martino Spino (MO); e Michele Bernardi di Finale Emilia (MO), regista di film di animazione che ha lavorato a fianco dei musicisti pordenonesi in questi ultimi 15 anni, nella realizzazione di numerosi video musicali.

L’ iniziativa nasce per promuovere una raccolta di fondi destinati ad iniziative artistiche nelle città di Finale Emilia (MO) e di San Martino Spino (MO), due dei centri maggiormente interessati dal sisma.

Nella speranza che la cittadinanza intera di Pordenone si unisca all’iniziativa vi aspettiamo tutti mercoledì 13 giugno a partire dalle ore 19:30, al Deposito Giordani per trasformare un evento drammatico in una occasione di rinascita, come è stato per noi in Friuli e di ripensamento sulle direzioni della nostro sviluppo.

La musica tecnologica di Teho Teardo

Tratto da Wired.it: Teho Teardo: colonne sonore per chitarra e iPad

L’underground musicale italiano e internazionale conosce da tempo il nome di Teho Teardo, da quando si cimentava con i primi avanguardistici esperimento di musica elettronica con lo pseudonimo di Meathead o Here. La notorietà arriva però con una seconda vita da compositore di colonne sonore “serie”, soprattutto in compagnia dell’ormai inseparabile Paolo Sorrentino per il quale firma la musica di pellicole come L’amico di famiglia e soprattutto de Il Divo che gli valgono anche il David Di Donatellonel 2009.

[continua a leggere su Wired.it]

(via Enrico Sartor)