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La Grande Guerra cantata dai bambini

Un frammento del concerto Note e armonie in conflitto, organizzato il 30 maggio 2015 dalla Filarmonica Città di Pordenone nel centenario della Grande Guerra. Sul palco, 450 bambini e ragazzi dei quattro istituti comprensivi della città cantano La canzone del Piave.

Come eravamo

Un video di Renato Fedrigo

Le bande pordenonesi negli anni ’80

La registrazione integrale della presentazione del libro Talking ’bout my generation di Giuseppe “Zellaby” Collovati sulle bande giovanili pordenonesi negli anni ’80 e ’90, che si è tenuta ai Pnbox Studios il 22 dicembre scorso.

Giovanni Antonio de’ Sacchis

Il concittadino Nelson Mandela

Si è spento mercoledì a Johannesburg all’età di 95 anni Nelson Mandela, straordinario interprete di libertà, dignità e bene comune. La sua eroica leggenda appartiene ormai al mondo intero. Pordenone, come diverse altre città che in tutto il mondo si schierarono apertamente contro il regime di apartheid negli anni più caldi della pressione internazionale contro il Sudafrica, saluta anche l’illustre concittadino.

Nel novembre del 1989, pochi mesi prima dell’uscita di Mandela dal carcere, l’amministrazione comunale (era sindaco Alvaro Cardin) conferì a Mandela la cittadinanza onoraria, al culmine di una lunga serie di iniziative di sensibilizzazione organizzate dal locale comitato anti-apartheid.

Ritirò l’onorificenza Benny Nato, carismatico rappresentante dell’African National Congress in Italia, protagonista a più riprese in quegli anni di incontri con la cittadinanza e con le scuole. «Il gesto di Pordenone ha un grande valore», aveva detto in quell’occasione Benny Nato (scomparso nel 1999). «È un passo in più verso la pacificazione tra bianchi e neri. Ringrazio questa città per quanto ha saputo fare».

 

Breve storia economica di Pordenone

Condiviso da Pordenone Economy su YouTube

Maniago ai tempi del Piano Marshall

Il sindaco di Maniago Alessio Belgrado condivide su YouTube un documentario del 1949 di Romolo Marcellini che illustrava agli americani i luoghi dell’Italia dove venivano utilizzati i fondi del Piano Marshall.

Il fascino dei cotonifici su Flickr

Benché le zone siano interdette e pericolose, capita con una certa frequenza che appassionati di fotografia si spingano all’interno delle rovine dei cotonifici pordenonesi per rubare scatti insoliti. I soggetti sono evidentemente affascinanti, come si può notare dalla raccolta tratta da Flickr, uno dei più popolari servizi mondiali per la condivisione di immagini. È un modo inconsueto per guardare al patrimonio di archeologia industriale di cui Pordenone è ricca, in attesa che nuovi investimenti possano restituirli alla comunità come già l’ex Magazzino Marson a Torre.