Chi siamo

Naon è l’antico nome del fiume che attraversa Pordenone, oggi Noncello, a cui si devono il toponino (Portus Naonis) e la genesi stessa della città in epoca romana. Arca è, nel racconto biblico, l’imbarcazione che permise agli esseri viventi di salvarsi dal diluvio universale. Con l’Arca di Naon cerchiamo nuovi strumenti e nuove pratiche per usare a vantaggio della comunità l’inondazione di futuro che sta sommergendo il nostro tempo.


Arca di Naon
è un urban blog per la città di Pordenone creato da Sergio Maistrello. Fa quattro cose, soprattutto:

  • aggrega notizie e segnalazioni di interesse locale reperibili su internet, valorizzando i nodi già attivi nella rete pordenonese;
  • produce informazione originale nei soli settori in cui gli autori coinvolti sono in grado di fornire valore aggiunto nell’approfondimento;
  • promuove l’uso dei social media e delle relazioni all’interno della rete locale pordenonese come opportunità di crescita per la città;
  • sperimenta iniziative di civic hacking, di partecipazione civica, di innovazione sociale e di formazione sull’uso delle nuove tecnologie.


VUOI PARTECIPARE?
 L’Arca di Naon è un progetto sempre aperto a segnalazioni, proposte e nuove collaborazioni. Puoi aiutarci in ogni momento segnalandoci fonti e contenuti interessanti pubblicati in rete. Se hai competenze specifiche da mettere a disposizione per la produzione di contenuti originali o per l’organizzazione di iniziative, mandaci le tue proposte e saremo felici di prenderle in considerazione. Tieni presente che al momento tutte le persone coinvolte partecipano a titolo volontario e che non siamo in grado di prevedere alcuna forma di retribuzione.


COME AGGREGHIAMO I CONTENUTI.
Rispettiamo i contenuti altrui: il nostro lavoro di aggregazione utilizza il materiale pubblicato su altri siti per brevi citazioni ed esclusivamente allo scopo di redistribuire l’attenzione dei nostri lettori verso le pagine originali da cui essi provengono. La paternità dei contenuti è esplicitamente riconosciuta ai legittimi autori, il nostro valore aggiunto si costruisce piuttosto sulla segnalazione e sulla proposta di destinazioni interessanti. Per promuovere a nostra volta la condivisione dei contenuti del sito, utilizziamo una licenza Creative Commons che ne consente il riuso a patto che vengano rispettati paternità, tipo di licenza e uso non commerciale.


TRASPARENZA.
L’Arca di Naon è un progetto civico ed editoriale indipendente. La trasparenza e il rispetto dei lettori sono per noi valori costitutivi. Allo stato attuale il sito è completamente autofinanziato. Non riceviamo contributi né siamo in alcun modo collegati ad alcuna organizzazione, istituzione o partito politico. Chiediamo a tutti i nostri collaboratori di dichiarare esplicitamente gli eventuali conflitti di interesse rispetto agli argomenti di cui si occupano.


LA REDAZIONE.
 Queste, sempre in un’ottica di trasparenza, sono le nostre biografie essenziali.

  • Sergio Maistrello è giornalista professionista, consulente e docente, specializzato in culture digitali e applicazioni sociali di internet. Ha lavorato nella redazione del mensile Internet News, ha diretto per diversi anni la rivista online di informazione tecnologica Apogeonline e ha scritto per numerose testate nazionali specializzate. È autore di alcuni saggi sulle opportunità della rete, in particolare La parte abitata della Rete (Tecniche Nuove, 2007), Giornalismo e nuovi media (Apogeo, 2010). Il più recente è Fact checking, dal giornalismo alla rete (Apogeo, 2013). In ambito locale collabora con il Comune di Pordenone (è stato coinvolto in particolare nei progetti direfare.pn.it e Pordenone più facile). Nel 2011 ha curato la campagna elettorale online di Claudio Pedrotti, candidato sindaco di Pordenone poi risultato eletto. Ha un blog ed è presente, tra gli altri, su Twitter, su Facebook e su LinkedIn.
  • Piervincenzo Di Terlizzi è dirigente scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore Evangelista Torricelli di Maniago e dirigente reggente dell’ISIS Paolo Sarpi di San Vito al Tagliamento. Laureato in lettere antiche all’Università di Padova, ha insegnato al Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone dal 1991 al 2012. Nel 2004 ha conseguito un Master in Open Distance Learning presso l’università degli Studi di Udine. Ha scritto un libro sulla sua esperienza di docente (Insegnante a Pordenone, Biblioteca dell’immagine, 2007). È redattore della rivista L’Ippogrifo, per la quale ha curato nel 2010 il numero monografico Scrivere la città, su vent’anni di scrittura narrativa a Pordenone.