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Gli emendamenti al Bilancio comunale

Il Bilancio 2012 del Comune di Pordenone è stato presentato il 2 aprile scorso durante il Consiglio comunale. Lunedì 16 aprile si terrà la seduta decisiva, una maratona che durerà tutto il giorno e nella quale saranno discusse le osservazioni e le controproposte delle opposizioni. In questi giorni sono stati diffusi i principali emendamenti che verranno esaminati. Questo il testo proposto dai consiglieri di centrodestra, che mirano a ridurre le aliquote Imu suggerendo tagli anche drastici ad alcune voci di spesa:

Il Gruppo de il Popolo della Libertà presenta il seguente EMENDAMENTO al Bilancio di Previsione – 2012

Considerata la particolare crisi economica che sta fortemente  interessando le famiglie di Pordenone,

Considerato altresì che esiste una consistente fascia di popolazione economicamente debole (tra gli altri pensionati, famiglie monoreddito, lavoratori in mobilità, …) che hanno come unico bene la prima casa.

Considerato che la tassazione sulla prima casa è da ritenersi particolarmente vessatoria ed  iniqua, in quanto frutto  di risparmi e sacrifici delle famiglie pordenonesi e che spesso non tiene conto della reale capacità contributiva legata al reale reddito del soggetto.

Considerato inoltre che già le rendite catastali sono state rivalutate di circa il 60% producendo ulteriore aggravio su quanto si dovrà versare.

Considerato inoltre che nel già ricordato momento di crisi appare indispensabile mantenere al minimo possibile la tassazione sul bene primario (casa) dei concittadini, se del caso compensando il minor gettito previsto in entrata con contrazioni di spese con minor grado di indispensabilità o con importanza secondaria rispetto alle normali esigenze di vita.

Pertanto al fine di contenere l’impatto dell’I.M.U. sulla popolazione pordenonese, pare indispensabile ridurre l’aliquota sulla prima casa dallo 0.4% allo 0.2%, producendo per  tale effetto una riduzione delle entrate che, volendo tenere per buone le previsioni elaborate dagli uffici comunali, sarà pari ad €. 2.291.995 (euro duemilioniduecentonovantunonovecentonovantacinque).

Tale riduzione delle entrate sarà coperta con la soppressione delle seguenti spese che sono di seguito elencate:

Spese per altri servizi:

Cap.00000199 . Segreteria del Sindaco                           €. 59.000
Cap.00000115 .Provveditorato                                      €.   4.000
Cap.00000115. Centro stampa                                       €.   3.000
Cap.00000283. Contabilità                                            €.   8.000
Cap.00000122. Patrimonio                                            €. 21.000
Cap.00000594. Tributi                                                  €.   5.000
Cap.00001566. Farmacie                                              €. 25.600
Cap.00001385. Biblioteca                                             €. 20.000
Cap.00001365. Musei                                                   €. 52.890
Cap.00001420. Cultura                                                 €. 12.135
Cap.00002205. Sport e tempo libero                              €.   7.125
Cap.00000898. Servizi scolastici                                    €.   2.400
Cap.00002415. Assistenza scolastica                              €. 56.900
Cap.00001235. Refezioni scolastiche                             €. 44.700
Cap.00000492. Servizi demografici                                €.    6.000
Cap.00002305. Casa serena                                          €.  18.500
Cap.00002852 Sportello unico att.prod.                          €.    7.000
Cap.00000795 Mobilità urbana                                      €.225.000
Cap.00001970 Sostenibilità amb.                                   €.  96.750
Cap.00001984 Progetti energia                                      €.  40.000
Cap.00001970. Ambiente                                              €.134.200
Cap.00000205 Sistemi Informativi                                 €.114.200
Cap.00002955 Personale                                               €.    1.500
TOTALE                                                                     €. 964.990

01005 Segreteria del Sindaco

Cap.00000199. Pubblicazioni ecc.                                  €.108.000
Cap.00000202. Altri trasferimenti                                  €.169.000
TOTALE                                                                    €.277.000

015 Direzione Generale

Cap.00000222.Collaborazioni ecc.                                 €.  38.326
TOTALE                                                                    €.  38.326

091 Contabilità Generale e Fiscale

Cap.00002900.Fondo di riserva ordinario                       €. 140.000
TOTALE                                                                    €.140.000

120 Affari Legali

Cap.00000270.Incarichi legali                                        €.  50.000
TOTALE                                                                    €.  50.000

130 Farmacie

Cap.00001566.Incarichi Professionali                             €.  32.000
TOTALE                                                                    €.  32.000

260 Sport e tempo libero

Cap.00002218. Contributi                                             €. 300.679
Cap.00002205. Servizi Manifestaz,                                €.   99.000
TOTALE                                                                    €. 399.679

210 Attività Culturali

Cap.00001428. Trasf. Enti e Ass.                                  €. 130.000
Cap.00001420. Servizi Manifestaz,                                €. 110.000
TOTALE                                                                     €  240.000

215 Strutture Culturali

Cap.00001434. Trasf. Enti e Ass.                                  €. 150.000
TOTALE                                                                     €. 150.000

Totale recuperato                                                                  €. 2.291.995

Firmato: Franco Dal Mas, Andra Cabibbo, Walter De Bortoli, Emanuele Loperfido, Giuseppe Pedicini, Francesco Ribetti

(Fonte: il blog del consigliere comunale Emanuele Loperfido)

Dai consiglieri di minoranza di centrosinistra arriva invece l’invito, sotto forma di ordini del giorno, a investire su un significativo piano di sviluppo che recuperi i fondi necessari dalla vendita di quote del patrimonio immobiliare del Comune:



Il Consiglio comunale, in occasione dell’esame del Bilancio di previsione 2012, 
ALLA LUCE
 della straordinaria situazione economica e sociale del Paese, 
RILEVATO 
che la trasformazione dell’economia in atto, anche nelle sue conseguenze locali, richiede investimenti straordinari, per una nuova dotazione di strutture e strumenti in ogni settore che stimoli e consenta in città:

a) L’affermazione di nuovi stili di vita, simili a quelli che si stanno imponendo nei paesi europei in cui lo sviluppo economico appare oggi più solido e di prospettiva, con una intensità tecnologica fortemente connotata da contenuti ambientali;

b) La conseguente nascita e/o trasformazione di imprese ed aziende che mirino a soddisfare nuove domande di beni e servizi, sperimentandosi a partire dalla città per espandersi rapidamente verso i mercati mondiali;

RILEVATO ALTRESI’

1 – che per fare tutto questo serve un “Piano straordinario per lo sviluppo”, che il Comune, ovviamente sotto la direzione dell’Amministrazione, deve rapidamente elaborare ed approvare e che sappia coinvolgere ed impegnare ogni settore della vita cittadina;

2 – che detto Piano deve avere quale asse centrale una espansione del settore privato dell’economia che consenta il formarsi di valore aggiunto, abbandonando la centralità dell’intervento pubblico che si è registrata quasi senza interruzione negli ultimi decenni, poiché ciò che conta non è la possibilità dei comuni e delle istituzioni di operare direttamente in importanti settori economici, ma bensì la loro capacità di dare indirizzi, progettare assieme e coordinarsi con l’iniziativa privata, non di sostituirla;

INDICA AL SINDACO ED ALLA GIUNTA
 che, sia per restituire spazi all’iniziativa privata che per procedere ad un “Piano straordinario per lo sviluppo”, è indispensabile disporre di risorse per gli investimenti che il Comune deciderà di compiere e perciò che, stante la situazione in atto:

a) che è utile ed opportuno vendere l’intero pacchetto di azioni di Pordenone Fiere spa;

b) che è utile ed opportuno vendere l’intero pacchetto di azioni di ATAP spa;

c) che è utile ed opportuno cedere parti importanti del patrimonio comunale che possono diventare occasioni per nuove iniziative economiche in Pordenone ed in particolare di esperire il tentativo di alienare alcuni storici palazzi nel centro storico cittadino (in particolare palazzo Cevolin, l’ex Monte dei Pegni di piazza Motta, l’ex Questura e prossimamente Prefettura di Piazza del Popolo, ovviamente col mantenimento per tutti dei vincoli di natura storico-artistica ma prevedendo destinazioni urbanistiche che li rendano attrattivi;

d) che è utile ed opportuno vendere le tre farmacie comunali.

Il Consiglio comunale impegna Sindaco e Giunta a commissionare perizie di stima sul valore dei pacchetti azionari, dei beni e dei servizi da alienare, per giungere ad una discussione in Consiglio comunale per valutare sia la congruità economica delle possibili operazioni di alienazione che la destinazione, dentro al “Piano” sopra citato, da dare alle somme che derivassero dalle alienazioni.

Firmato: 
Amarilli, Del Ben, Pasut, Rossi, Zanolin

(Fonte: la pagina Facebook del consigliere comunale Giovanni Zanolin)